lunedì 2 aprile 2012

tra chiosco e temparary shop a Milano

Nell'estate 2010 il bisogno di sperimentare nuove forme di contatto produttore- cittadino ci ha portati da CARGO a Milano con il chiosco PANE E SALAME DA CARGO,
di cui potete leggere i particolari sul blog

Cosa si offriva:

salami biologici senza conservanti e farine, con una lista di ingredienti rara oggigiorno:
solo carne, sale e spezie. 
da alevamenti in cui gli animali vengono tenuti in spazi molto api, ai margini del bosco, dove possono grufolare a loro piacimento, viene loro proposta una alimentazione naturale, che ripropone gli alimenti che un suino selvatico cercherebbe in natura.

Affiancato da pane lievitato a pasta madre,
la cui ricetta prevede farine semintegrali biologiche di grani antichi (vedere il posti di approfondimento sul pane), cotto in forno a legna, 

in attesa del panino o come contorno: verdure fresche, in particolarmodo pomodori cigliegina dolci e saporiti, biologici dall'alta brianza, e come dolce le cigliegie di Vignola dello stand accanto.

Vini senza solfiti, biologici, della Cooperativa Valli unite, 

risi di varietà antica, biologici, in 4 varietà bianchi, semintegrali o integrali.

Per i vegetariani un pecorino di Volterra biologico a caglio vegetale, la cui ricetta è stata ritrovta in testi latini, e attribuita agli etruschi.
E altro, a sorpresa ogni settimana.

Acqua del rubinetto fresca e gratuita, micro-filtrata in brocche e offerta in bicchieri compostabili, 

tutto il packaging di consumo e d'asporto compostabile o in carta.

Il chiosco e le attrezzature sono in legno da riforestazione (PEFC e FSC) e acciaio.

RETRO' BOTTEGA a Casatenovo (Lecco)





Tra le aperture del 2011 Retrò bottega a Casatenovo, vicino allo studio di bioeco.

Un progetto a cui abbiamo lavorato per e con 2 sorelle che hanno voluto agire nel proprio territorio, offrendo ai concittadini la possibilità di acquistare alimenti biologici, prevalentemente sfusi, a contatto diretto con il produttore. 


Con loro abbiamo collaborato fino all'impostazione generale progetto di arredo e una bozza della gestione del prodotto fresco, con prime  indicazioni sull'assortimento per quanto riguardo i freschi,
ma sono stati poi i 3 fratelli Riva
(Nancy e Nicla, i motori del progetto, sono state poi affiancate dal giovane fratello Daniel),  a curare i particolari e a completare il progetto.


Il negozio è spazioso e luminoso, con parquet pre-esistente scuro, gli arredi sono stati scelti bianchi e di stile country.
Lo stile nell'abbigliamento ricorda a tratti gli anni '50, così come la grafica e alcuni particolari degli arredi.


L'esposizione vede in entrata sfuso e ortofrutta, è prevalentemente basata su tavoli di servizio e da ogni punto del locale si può chiaccherare con chi sta in cassa o al banco gastronomia, chiedendo consigli e informazioni.


I frigoriferi (sia verticali che banco formaggi) sono chiusi da porte in vetro, così da non disperdere energia.


Lo sfuso è servito in sacchetti trasparenti compostabili a livello casalingo, borse in carta e cassette ortofrutta ripulite e timbrate con il loro logo sono a disposizione per l'asporto e riutilizzabili.



Il commento di un cliente all'apertura spiega appieno l'impressione che questo negozio in partenza ha dato:
"bello! Un negozio così mi ricorda New York."
E invece è in provincia di Lecco, a Casatenovo.


lunedì 26 marzo 2012

A Mantova la cooperativa di consumatori BIOANCH'IO




Un nuovo negozio di prodotti biologici freschi, sfusi e locali vegetariano nasce questa volta a Mantova ,
BIOANCH'IO della omonima motivata cooperativa di cittadini consumatori formatasi intorno al tema della decrescita.


Più di 200 cittadini soci prima dell'apertura, e una grandissima richiesta di adesione dall'apertura, centinaia di simpatizzanti,

un processo d'avvio d'impresa e progettazione in forma partecipata, che ha richiesto un lavoro strutturato per accogliere le voci di tutti: soci, futuri lavoratori e tecnici, provenienti da molte diverse esperienze e competenze,  hanno dato opinioni e contributi tecnico-professionali su ogni aspetto, senza mai perdere di vista il dibattito teorico.

Un progetto di lunga fase embrionale ma veloce fase realizzativa.



Dal punto di vista estetico, il negozio è premiato da un insieme di fattori:

- un assortimento dei freschi, che potremmo definire salutare, premiante il gusto, molto scenografico e bello,  studiato dalla direttrice Elisabetta Turri,


- la scelta di attrezzature ed arredi e la loro disposizione lascia alla vista piena il prodotto sfuso e fresco,

- la disposizione degli arredi e attrezzature permette l'esposizione della ricca esposizione dell'assortimento, senza rendrere l'effetto di piccolo supermercato a corsie.


- la nota di particolarità più innovativa è l'energico e molto caratterizzante colore delle pareti: frutto di un nostro spunto ed evoluto con il contributo di tutti i partecipanti al progetto verso nuove tonalità, grazie al contributo fondamentale di un tinteggiatore poco incline a discutere di sfumature, il negozio ha un viola lilla intenso che lo rende energico, vitale e solare.
Un colore che, come da tutti ipotizzato, avrebbe premiato per contrasto il prodotto e gli arredi in materiali naturali.


Le principali vetrine mostrano l'interno, altre, per esigenze di spazio, lo lasciano intravvedere.


Per quanto riguarda allestimento e packaging, anche questa volta sono state operate scelte coerenti con la scelta assortimentale, lo statuto e gli scopi dell'associazione: 
le attrezzature vedono il reimpiego di arredi usati in legno,
tra gli arredi nuovi prevaletemente elementi in legno certificato FSC ,
elementi tecnici in metallo dove era necessario (sappiamo che il metallo impiegato per la produzione delle scaffalture commerciali hanno quote di acciaio riciclato),
i frigoriferi verticali e banchi gastronomia hanno porte vetrate chiuse 
per un maggiore risparmio energetico
cesti in vimini naturale,
attrezzatura per la gestione sfusa del prodotto,
packaging principalmente compostabile,
comunicazione distribuita tra informazioni sul progetto in stampe su supporti riciclati e riciclabili
ulteriori comunicazioni  su supporti riscrivibili senza produzione di scarti e rifiuti ad ogni rinnovo delle scritte.








Assortimento di alimenti biologici, il più possibile sfusi per una dieta vegetariana, con attenzione particolare per i prodotti freschi e locali.
In vendita anche prodotti non alimentari adatti per uno stile di vita attento alle questioni ecologiche.

Anche in questo negozio si incontreranno i produttori e affronteranno le tematiche legate alla produzione alimentare dal punto di vista culturale, salutistico, ambientale, economico e di sviluppo territoriale, 
ma in uno spazio apposito: una sala per incontri culturali e in futuro spazio ristorazione aprirà nelle prossime settimane accanto al negozio.









I soci volontari lavoratori in fase di allestimento,
un grande piacere lavorare con loro.



Medici anatomo-patologi che hanno ricoperto molti ruoli, tra altri montatori e trasportatori,
orotopedici,  trasportatori e falegnami,
architetto-professoresse universitarie a dirigere il cantiere nella fase di ristrutturazione e in prima linea a prezzare,
dottori in filosofia specializzatti in grafica e comunicazione hanno curato la grafica,
architetti-organizzatori del festival della letteratura di Mantova prezzatori e montatori,
esperte in amministrazione che hanno gestito gli aspetti finanziari, movimentato molto e lavato i vetri,
pediatri nutrizionisti vegetariani anche impegnati nell'allestimento dell'attrezzatura dei cereali e legumi sfusi,
professoresse di tedesco anche esperte venditrici di ortofrutta sorridenti e piene di energia,
dietologhe a scrivere cartelli e lavorare in bottega,
altri architetti,
studiosi di storia dell'arte con il martello in mano come montatori,
qualcuno a compilare excell per il sistema informatico,
elettricisti disponibili,
persone che fanno lavori che non hanno a ache fare con il negozio ma che hanno contribuito a redarre l'assortimento, contattare i produttori agricoli  e saputo essere propositivi e accoglienti di opinioni altrui,
figlie e figli ventenni che sono venuti a dare come contributo sorrisi, muscoli e capacità artistico-decorative,
noi: Daphne e Alberto di bioeco.net ,
e tante tante altre persone con le proprie opinioni e competenze assolutamente necessarie e propostitive.


Tutti al lavoro prima concettuale,
poi organizzativo,
ed infine lavoro fisico, stancante,
fino a notte fonda per parecchi giorni...
(l'allestimento è stato completamente a cura dei volontari e volontariamente nostra)



martedì 13 dicembre 2011

bottega Campagna Amica di Piacenza




A Piacenza, città sede della nascita dei Consorzi Agrari, esperienza centenaria chiusasi definitivamente da solo qualche decennio, 
proprio nella sede di quello che fu il Consorzio Agrario della città, 
ha aperto il nel novembre 2011 la bottega Campagna Amica di Piacenza, che abbiamo avuto il piacere di curare direttamente fino all'apertura.
Incontrando dirigenti di grande apertura, con i quali condividiamo affinità di visioni, 


in particolare collaborando fianco a fianco con il direttore e il presidente dei consorzi Biopiace ed Agripiace Piacenza, consorzi di produttori locali impegnati anche nella fornitura di alimenti biologici locali alle mense scolastiche di Piacenza e provincia,


abbiamo curato l'apertura della bottega con un assortimento all'80% composto da prodotti biologici locali, direttamente forniti dagli agricoltori, con prevalenza di vendita sfusa solo in imballi compostabili.





Sono numerose altre le scelte di filiera e di stampo ecologico che abbiamo percorso, sia dal punto di vista assortimentale, che nella cura dell'allestimento tecnico e di arredo, scelto molto essenziale nelle linee.






Ogni sabato sono previsti incontri con i produttori e degustazioni, 
la vendita sfusa di alimenti locali e biologici, garantita dalla gestione ordinata, il contatto diretto con i produttori, e dal controllo e certificaizone ICEA, offrono la possibilità e la sicurezza di acquistare alimenti di alta qualità a prezzi decisamente convenienti.

La progettazione secondo i nostri criteri ha trovato piena accoglienza da parte della dirigenza:

la Bottega Campagna Amica di Piacenza è stata progettata e realizzata con approccio economico ed ecologico, adottando scelte tecniche quali:  
-    > attrezzature tecniche prodotte in Italia, estremamente durevoli, riparabili e completamente riciclabili a fine vita,

-          > arredi artigianali in legno da filiera agro-forestale italiana di alta qualità del materiale ma linee molto essenziali

> legno certificato, che garantisce taglio e gestione responsabile del bosco e ripiantumazione programmata,

-          > superfici tecniche idonee al contatto alimentare  realizzate con pannelli prodotti esclusivamente con materiale riciclat e resine naturali di origine vegetale non derivate dal petrolio (Petrol Free).

-          > Utilizzo di strutture in plastiche riciclate al 60% e riciclabili al 100%

-          > Utilizzo di contenitori per la vendita di alimenti sfusi prodotti con un nuovo tipo di plastica, che, rispetto al policarbonato (molto utilizzato per prodotti similari), non ha emissione di bisfenolo (BPA FREE) e utilizza meno energia in fase di produzione.

-         > cesti spesa in polipropilene riciclato al 100% e riciclabile al 100%

-         > supporti per  la comunicazioni in punto di vendita in materiale riciclato, RICICLABILE E BIODEGRADABILE e con supporti riscrivibili, che permettono rinnovo della comunicazione senza produzione di rifiuti.

-         > per le stampe di grande formato le stampe sono state realizzate su teli in PET riciclato.
     
-          > attrezzature elettriche a risparmio energetico e frigoriferi con porte per permettere una maggiore efficienza energetica (-50% di consumi elettrici rispetto ai frigoriferi aperti) ma con buona visibilità per rispettare gli aspetti commerciali.

-       > sistema di illuminazione composto da apparecchi prodotti in Italia, correttamente dimensionato per la superficie del locale (non  iperilluminato) e basato su lampade efficienti.

 

martedì 22 marzo 2011

FALACOSAGIUSTA di Milano


E' stato un piacere discutere con chi di voi si è fermato al nostro stand a FALACOSAGIUSTA di Milano. 




UN NEGOZIO DIVERSO E' POSSIBILE
 
Crediamo nella possibilità di sviluppare soluzioni distributive innovative,
rivolte a facilitare l'accesso al mercato a produttori e trasformatori biologici e locali, a diminuire lo spreco di risorse non rinnovabili,
garantendo nel contempo un servizio moderno ed efficiente ai consumatori,
ridando dignità e prospettiva al ruolo del negoziante che può diventare selezionatore, comunicatore e soprattutto partner etico di produttori e consumatori.




venerdì 10 settembre 2010

di cosa parliamo



Lavoriamo a negozi e mercati per la vendita sfusa di alimenti biologici, freschi e  locali.

Non stiamo parlando di un franchising, ma di un luogo di vendita pensato e progettato con il soggetto imprenditoriale che vuole approcciare questa attività, per il suo profilo,

una attività che presuppone la relazione diretta con il produttore o agricoltore, e permettiate aiclienti (che in molto casi sono anche i vostri concittadini) di alimentarsi in modo sano, conoscendo il prodotto, producendo meno rifiuti, con convenienza.




Progettiamo i diversi aspetti dell'avvio di una attività di vendita in cui  attrezzatura, assortimento e progetto di gestione siano impostati con criteri ecologici e con competenza nella vendita agro-alimentare. 


L'avvio di una attività di vendita agroalimentare sfusa non si esplicita solo nella forma del negozio.


Un punto di vendita può essere spaccio agricolo, mercato temporaneo in spazio pubblico, juice o soup bar, chiosco, bancarella o altre forme che permettono declinazioni interessanti e innovative.




Forma di vendita e le relative  implicazioni di gestione vengono costruite con il futuro gestore/imprenditore per essere adatte al profilo di chi poi gestirà il punto di vendita alle sue aspirazioni, propensioni, gusto e capacità, anche economiche.
  
Coordiniamo scelte assortimentali, spaziali, espositive, e di comunicazione del prodotto, nonchè aspetti economici,  questioni igienico sanitarie e soprattutto gestionali.

La vendita di alimenti biologici, freschi, a filiera accorciata, in forma sfusa ha problematiche differenti da quelle del negozio tradizionale richiede esperienza e conoscenza in materia e particolare cura.







A nostro avviso il luogo dello scambio  alimentare può avere una estetica molto differente a seconda del negoziante, 
non deve essere "carino", deve essere efficace e adatto alla sua funzione. 
Questo presuppone anche l'aspetto estetico dell'ambiente e delle attrezzature, ma siamo convinti che progettare una bottega non significhi ideare e realizzare ripiani e banconi per quanto scenografici.





Per questo motivo riteniamo che il professionista che vi segue debba conoscere l'attività di vendita alimentare e consigliarvi nel coordinare ogni suo aspetto. 
  
Il nostro approccio alla progettazione appartiene al design sistemico e in parte ad osservazioni dettate dalla bioeconomia . 
 (Quì trovate il nostro profilo in breve) 









Osservazioni sul contesto territoriale, socio-economico e culturale in cui avete deciso di insediare il vostro mercato, ci permettono di comprendere come impostare il progetto in modo che possa essere un'attività di impresa commerciale efficace, e contemporaneamente un servizio alla cittadinanza.



Per un confronto riguardo vostra idea: contatti.


mercoledì 1 settembre 2010

contatti





Se siete interessati ad avviare l'attività di negozio, spaccio agricolo, chiosco, juice o soup bar o altra forma di vendita di alimenti sfusi, biologici, freschi e locali




 
potete contattarci per maggiori informazioni:  www.bioeco.net 
mail: sanvito@bioeco.net  berton@bioeco.net

tel. 039 9961499   
mob. 320 3586221 o 328 4104765

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