Un nuovo negozio di prodotti biologici freschi, sfusi e locali vegetariano nasce questa volta a Mantova ,
BIOANCH'IO della omonima motivata cooperativa di cittadini consumatori formatasi intorno al tema della decrescita.
Più di 200 cittadini soci prima dell'apertura, e una grandissima richiesta di adesione dall'apertura, centinaia di simpatizzanti,
un processo d'avvio d'impresa e progettazione in forma partecipata, che ha richiesto un lavoro strutturato per accogliere le voci di tutti: soci, futuri lavoratori e tecnici,
provenienti da molte diverse esperienze e competenze, hanno dato opinioni e contributi tecnico-professionali su ogni aspetto, senza mai perdere di vista il dibattito teorico.
Un progetto di lunga fase embrionale ma
veloce fase realizzativa.
Dal punto di vista estetico, il negozio è premiato da un insieme di fattori:
-
un assortimento dei freschi, che potremmo definire salutare, premiante
il gusto, molto scenografico e bello, studiato dalla direttrice
Elisabetta Turri,
-
la scelta di attrezzature ed arredi e la loro disposizione lascia alla
vista piena il prodotto sfuso e fresco,
- la
disposizione degli arredi e attrezzature permette l'esposizione della ricca esposizione
dell'assortimento, senza rendrere l'effetto di piccolo supermercato a
corsie.

- la nota di particolarità più innovativa è l'energico e molto
caratterizzante colore delle pareti: frutto di un nostro spunto ed
evoluto con il contributo di tutti i partecipanti al progetto verso
nuove tonalità, grazie al contributo fondamentale di un tinteggiatore
poco incline a discutere di sfumature, il negozio ha un viola lilla
intenso che lo rende energico, vitale e solare.
Un colore che, come da tutti ipotizzato, avrebbe premiato per contrasto il prodotto e gli arredi in materiali naturali.
Le principali vetrine mostrano l'interno, altre, per esigenze di spazio, lo lasciano intravvedere.
Per quanto riguarda allestimento e packaging, anche questa volta sono state
operate scelte coerenti con la scelta assortimentale, lo statuto e gli scopi dell'associazione:
le attrezzature vedono il reimpiego di arredi usati in legno,
tra gli arredi nuovi prevaletemente elementi in legno certificato FSC ,
elementi tecnici in metallo dove era necessario (sappiamo che il
metallo impiegato per la produzione delle scaffalture commerciali hanno
quote di acciaio riciclato),
i frigoriferi verticali e banchi gastronomia hanno porte vetrate chiuse
per un maggiore risparmio energetico
cesti in vimini naturale,
attrezzatura per la gestione sfusa del prodotto,
packaging principalmente compostabile,
comunicazione distribuita tra informazioni sul progetto in stampe su supporti riciclati e riciclabili
ulteriori comunicazioni
su supporti riscrivibili senza produzione di scarti e rifiuti ad ogni rinnovo delle scritte.
Assortimento di alimenti
biologici, il più possibile sfusi per una dieta vegetariana, con
attenzione particolare per i prodotti freschi e locali.
In vendita anche
prodotti non alimentari adatti per uno stile di vita attento alle questioni ecologiche.
Anche in questo negozio
si
incontreranno i produttori e affronteranno le tematiche legate alla
produzione alimentare dal punto di vista culturale, salutistico,
ambientale, economico e di sviluppo territoriale,
ma
in uno spazio apposito: una sala per incontri culturali e in futuro
spazio ristorazione aprirà nelle prossime settimane accanto al negozio.
I soci volontari lavoratori in fase di allestimento,
un grande piacere lavorare con loro.
Medici anatomo-patologi che hanno ricoperto molti ruoli, tra altri montatori e trasportatori,
orotopedici, trasportatori e falegnami,

architetto-professoresse universitarie a dirigere il cantiere nella fase di ristrutturazione e in prima linea a prezzare,
dottori in filosofia specializzatti in grafica e comunicazione hanno curato la grafica,
architetti-organizzatori del festival della letteratura di Mantova prezzatori e montatori,
esperte in amministrazione che hanno gestito gli aspetti finanziari, movimentato molto e lavato i vetri,
pediatri nutrizionisti vegetariani anche impegnati nell'allestimento dell'attrezzatura dei cereali e legumi sfusi,
professoresse di tedesco anche esperte venditrici di ortofrutta sorridenti e piene di energia,

dietologhe a scrivere cartelli e lavorare in bottega,
altri architetti,
studiosi di storia dell'arte con il martello in mano come montatori,
qualcuno a compilare excell per il sistema informatico,
elettricisti disponibili,
persone che fanno lavori che non hanno a ache fare con il negozio ma che hanno contribuito a redarre l'assortimento, contattare i produttori agricoli e saputo essere propositivi e accoglienti di opinioni altrui,

figlie e figli ventenni che sono venuti a dare come contributo sorrisi, muscoli e capacità artistico-decorative,
noi: Daphne e Alberto di
bioeco.net ,
e tante tante altre persone con le proprie opinioni e competenze assolutamente necessarie e propostitive.
Tutti al lavoro prima concettuale,
poi organizzativo,

ed infine lavoro fisico, stancante,
fino a notte fonda per parecchi giorni...
(l'allestimento è stato completamente a cura dei volontari e volontariamente nostra)